Condivido pienamente la proposta della istituzione di una agenzia nazionale di sicurezza sul lavoro.
Come studioso della materia e per molti anni operatore sul campo ritengo necessario colmare il divario tra attività di prevenzione (oggi affidata principalmente alle Asl), intervento assicurativo (garantito dall’ Inail) e attività ispettiva(oggi dispersa tra diverse autorità.)
Uno dei massimi esperti di sicurezza sul lavoro il magistrato Guariniello, con il quale ho avuto scambi di idee al riguardo, avanza l’ipotesi di una procura nazionale a cui affidare la competenza degli interventi giudiziari in materia.
Mi sembra coerente con tale posizione che le attività a tutela della salute negli ambienti di lavoro sopra individuate vengano coordinate da una agenzia nazionale, in cui siano paritariamente presenti funzioni di analisi statistica e banche dati informatiche. Per consentire un'effettiva programmazione degli interventi su aree territoriali specifiche dove emergono i rischi rilevanti (pensiamo all’amianto o ai prodotti cancerogeni) con una mappatura per tipologia di rischio e per territorio.
Per info sul programma clicca qui e vai a pagina 19.
lunedì 3 marzo 2008
Morti sul lavoro: cambiare strategia
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