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domenica 2 marzo 2008

Candidature

Vista la discussione sul nostro FORUM DEMOCRATICO in merito alla candidatura della Madia, pubblico qui una lettera inviata a "L'Unità" che ci riporta un po' gli umori della gente.


"Cara Unità,
giusto il metodo di Veltroni di trovare i candidati che dovranno rappresentarci in maniera trasparente ma un po' casuale. Ma allora perchè chiedere la tessera di partito, chiedere a tanti militanti di adoprarsi nella campagna elettorale, ad aprire una unità di base nell'ultimo dei paesini d'Italia?
Secondo voi perchè tanti fessi dovrebbero passare giornate intere a fare tutto ciò se poi non vi è nemmeno la minima speranza di poter arrivare ad una partecipazione più attiva nella vita politica di un partito?
Una proposta: o si chiudono tutte le unità di base nel territorio italiano o è necessario pagare i tanti segretari e funzionari di partito per la loro opera.
Siamo molto confusi, io credo ancora nella professionalità del politico e oggi ci ritroviamo a votare per ragazze nate con la camicia a cui mettiamo anche il cappotto è proprio vero l'acqua va sempre al mare."

Luigi e Luca Carrarini

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Salve a tutti, sono socia fondatrice di un circolo del PD del XIII municipio, ho letto la lettera pubblicata sull'Unità di oggi, a tal proposito oltre a condividere il pensiero di Luigi e Luca, desidero aggiungere che la scelta delle candidature non ha tenuto conto della militanza e della preparazione politica, ma l'apparteneza familiare, quasi fosse una carica ereditaria.Non mi sebra questo il giusto modo di contrastare la crescente antipolita, in questo modo si avvolora, nella mente dei cittadini l'idea di CASTA.

Anonimo ha detto...

Buongiorno,
a me sembra invece che certe candidature-simbolo (l'operaio della Thissen,l'operatrice di call-center, la giovane ricercatrice)rispondano proprio all'sigenza di dare del partito un'immagne diversa, più estraneo alla casta e più vicino alla gente comune, e di recuperare il voto dei giovani. Forse c'è un pizzico di populismo..ma l'esigenza primaria è quella di vincere le elezioni, impresa a tutt'oggi difficilissima.
Proprio per questo non c'è da sentirsi frustrati: dare una mano nella campagna elettorale, anche solo nell'umile lavoro di volantinaggio, è molto importante, se è vero che la partita si deciderà secondo l'umore di 4 milioni di indecisi.
Inoltre credo che tanti circoli aiutino a far conoscere e a radicare il partito: dipenderà poi anche dalla loro vitalità se riusciranno a incidere maggiormente nella sua evoluzione e nelle scelte importanti.
Ma al momento credo che il nostro obiettivo primario sia allontanare l'incubo Berlusconi, anche se non tutto ci soddisfa o qulache candidatura ci lascia perplessi.
E comunque, sempre meglio Madia che De Mita..
Riccarda

Anonimo ha detto...

si, mi sembra che ci sia molta confusione. ha preso piede ormai questa valutazione della politica come professione, dimenticando che si tratta invece di passione e partecipazione attiva alla vita sociale senza pretese di posti e remunerazioni. Non mi sembra che i partecipanti alla vita di partito nei circoli, compresi i dirigenti, abbiano mai preteso prebende.Per quanto riguarda le canditature poi bisognerebbe da una parte ridurre,come si sta facendo, i politici di professione e dall'altra coinvolgere chi è capace a prescindere dal nome.Infine ricordo a tutti che le elezioni si vincono al nord e che la canditatura di personalità dell'industria ,aperte ai contenuti del nostro programma ed ai valori fondanti del nostro partito,sono sicuramente positive.

Anonimo ha detto...

preciso che il commento n. 3 è mio.Per motivi tecnici di password lo avevo inviato come "anonimo" ma vedo che posso anche inviarlo con il nome.

Anonimo ha detto...

La politica è passione. Discutere, fare volantinaggio, banchetti ecc.
Ma poi ci sono cose che richiedono professionalità, ed è una cosa diversa dalla passione. Esempio: chi ha costruito il sito web del PD, ha agito volontaristicamente o s'è fatto pagare profumatamente? Massimiliano Fuksas che (giustamente) sbandiera la Nuvola come figlia del Veltroni sindaco, gliela ha costruita gratis o s'è fatto pagare profumatamente?
Deputati e senatori: gratis o profumati?

Apprezzo anch'io come Riccarda operaio Tissen e call-center! Moltissimo...

francesco facello ha detto...

traggo spunti dall'intervento di riccarda per dire 2 cose.
1.considerare berlusconi un incubo(sic) ancora? non ci porta molto lontano nella analisi della situazione politica attuale e delle possibili azioni. chiediamoci: senza berlusconi(o meglio quello che rappresenta nell'immaginario di buona parte dei suoi elettori) ci sarebbe uno schieramento a destra presentabile? o soltanto grumi di interessi impazziti, tipo i tassisti o l'autotrasporto selvaggio, per non parlare dei commercianti ecc? voglio dire il personaggio è sicuramente detestabile ma la sua "investitura" in forme plebiscitarie, ci deve far riflettere sulla realtà e dobbiamo farci i conti. "sparigliando" possibilmente le carte: e questa tattica mi sembra stia seguendo il nostro leader.
2. quanto poi all'ingeneroso confronto tra la giovane madia ed il canuto de mita, mi limito a far osservare che il problema è mal posto, anche perchè la campania ad oggi è persa...vorrei far notare infine una considerazione generale: come diceva il buon fanfani si può "essere bischeri anche a 20 anni"...

Anonimo ha detto...

Gentili Signori, vorrei agganciarmi al discorso di Riccarda e dire la mia. Io non credo al volantinaggio, attività iperinflazionata da centri commerciali e parrucchieri. Il mio contributo è quello di parlare con "Le Persone" che hanno una "loro" idea, che può non essere assimilabile alla mia: forse non si prendono tante farfalle nella rete, che poi potrebbero volare via, ma un confronto al giorno apre gli occhi a tutti, anche a chi non capisce come mai il Berlusca abbia ancora così successo. Un motivo ci sarà! Oh no? Capirlo mi sembra molto, ma molto importante!!! Anche portare gli obsoleti "Arcobaleni" su un terreno meno ingessato è altrettanto importante, senza lavoro non cresce nessuno.