Benvenuti nel blog del circolo del Partito Democratico Grottaperfetta. All'insegna del
"SI PUO' FARE", diamo vita a una forma di partecipazione alla politica che mai si era vista prima. Contribuite sul blog, venite nel circolo, e ve ne renderete conto.

Per presentare argomenti da trattare, inviate suggerimenti e foto a:


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giovedì 6 marzo 2008

Che pensate del blog



Abbiamo ricevuto una critica che vi ripropongo, perchè tutte quelle costruttive sono ben accette:


"Sono veramente disorientato nel constatare che su questo blog si faccia polemica sulle scelte dei dirigenti del partito stesso. E' vero che è "democratico", però ragazzi, è pur sempre un "partito". Vorrei ricordare che ci troviamo nel pieno di una campagna elettorale disperata, in cui si dovrebbe impiegare fino all'ultimo respiro, fino all'ultima risorsa, per convincere quella larga fetta di indecisi che faranno le sorti del paese. Ognuno esprime la propria idea in piena libertà di coscenza, com'è ovvio, però mi domando: un "indeciso" o un peggio ancora un elettore di destra che capiti su questo sito che idea si fa del PD? Vi esorto a riflettere sul fatto che non siamo in un forum di confronto politico, in cui ogni provocazione e ogni spunto di dibattito sarebbe ben accetto perchè produttivo.>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>Francesco Santilli


La linea di questo blog è quella di dar voce a tutti coloro i quali gravitano attorno al nostro circolo e hanno qualcosa da dire. L'alternativa è una forma di comunicazione istituzionale limitata a date ed orari degli incontri. Vi invito tutti ad esprimere la vostra opinione in merito. La mia la esprimerò attraverso i "commenti".>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>Fabio Fichi

11 commenti:

Anonimo ha detto...

La scelta sul modo di conduzione di questo blog spetta al circolo d'appartenenza. Dunque la decisione dev'essere collettiva.
Io credo che la forma adottata fino ad ora sia la più accattivante. Non a caso abbiamo superato i 1000 contatti in meno di due settimane.
Chiunque può suggerire un argomento, ognuno ha uguale peso. In 4 giorni sono stati suggeriti 7 argomenti da 7 persone diverse. Critiche e non. Mai offensive.
Se qualche indeciso butterà l'occhio sul blog, penso avrà l'impressione che il circolo e il partito abbiano una grande linea, tanta gente, tutti disposti a confrontarsi.

Ma la scelta sta a noi. Parliamone.

Anonimo ha detto...

Il blog è come il partner. Come lo preferite? Ingessato o vivace?
Su che interveniamo, sull'ora del prossimo impegno?

Anonimo ha detto...

Non si può dire: sì a Calearo e no alle critiche. Se lo dobbiamo aprire questo partito lo dobbiamo fare sempre e ovunque. E' la prima garanzia di un Partito Democratico che vuol essere tale. Libertà di parlare, criticare, scornarcisi, poi di votarlo con altrettanta passione.

Anonimo ha detto...

Caro Fabio, presenti il post in agomento come una critica, a mio avviso è un'opinione e in questo senso va recepita. La realtà meravigliosa della nostra parte politica e che al momento opportuno tre milioni e passa (!) di cittadini si precipitano ad iscriversi ad un partito, inaugurano dei circoli, nominano coordinatori, si improvvisano esperti di comunicazione, grafici, distributori di volantini,tecnici informatici e si incontrano per promuovere iniziative atte a raccogliere consensi, e tutto ciò non solo senza ritorno economico ma addirittura pagando! Chi non è capace di entusiasmarsi di tutto questo non sa che sogno si perde.

A questo meraviglioso "popolo di sinistra" vogliamo togliere anche la possibilità di esprimersi sugli accadimenti che lo riguardano? Ci prepariamo a dare il sangue negli ultimi giorni di campagna elettorale e non dobbiamo esprimere il parere su candidati che non abbiamo avuto nessuna possibilità di valutare e ai quali daremo comunque il nostro contributo perchè ce lo impone la legge elettorale?
Non ci si può chiedere di essere "svegli" con i nostri avversari politici e "addormentati" tra di noi.
Al nostro amico preoccupato vorrei dire che mi accontenterei che il nostro blog fosse (almeno) letto dai nostri iscritti. Non nutro molte speranze che sia visitato da estranei. Un caro saluto a tutti. Italo

Anonimo ha detto...

perchè campagna elettorale disperata? io avverto tutto fuorchè la disperazione e disperata semmai sarà la campagna sull'altro fronte dove i due leaders sembrano due pugili suonati.. il nostro partito che è un neonato e quindi puro e con gli occhi aperti sul mondo invoglia le persone e perchè no stimola alla critica, basta con la auto referenzialità e porte aperte al dibattito interno ed esterno, le critiche stimolano la nostra crescita e ci fanno diventare propositivi; io ho un blog su un portale commerciale e scrivo fra le tante cose anche di politica, beh io apprezzo moltissimo chi mi lascia un commento in cui esprime la sua contrarietà a quello che scrivo, mi piace moltissimo confrontarmi con chi la pensa diversamente da me;trovo questo blog intanto molto importante sul settore della comunicazione e inoltre i nostri interventi sono di stimolo al dibattito..usciamo dalle sezioni ( ora sono circoli) ed entriamo nella blog sfera, è molto salutare credetemi

Anonimo ha detto...

Figuriamoci se voglio un blog che parli solo dell'orario di apertura! E figuriamoci se voglio togliere la possibilita di espressione a qualcuno! Credo nel dialogo, nel confronto e nella scelta democratica. E non sono contrario nemmeno alla forma che è stata scelta, la trovo soddisfacente.
Ma permettetemi di ribadire che i toni che si sono utilizzati riguardo le candidature di Madia e Calearo non sono i medesimi che usate voi ora qui. Continuo a valutarli come polemiche qualunquiste, aspre e controproducenti. E rinnovo il mio invito ad una maggiore lealtà e fiducia, in una campagna elettorale davvero disperata (letteralmente, senza speranza), perchè è ai limiti del possibile l'impresa che cerchiamo di compiere, infatti, se riusciremo, si tratterà di una storica e clamorosa vittoria.

Anonimo ha detto...

Francesco hai fatto due interventi finora, e sono stati molto assennati.
Sarei contento se continuassi a dare il tuo contributo anche più attivamente!

Anonimo ha detto...

Dibattito e ascolto oppure autoreferenzialità e agenda istituzionale, blog o tatsebao, partner ingessato o vivace?
... Festa nazionale dell'Unità a Roma, servizio d'ordine notturno, 2 di notte, partitella tra compagni mentre qualcuno suona la chitarra ma ... passano due anziani brontolando che il Partito non si aspetta di essere rappresentato così, che il servizio d'ordine è una cosa seria, che la polizia ci osserva ...
io scelgo il blog.

Anonimo ha detto...

Basta non collegrasi al blog per un giorno e si accumulano interventi da leggere, a dimostrazione del suo successo.
Vorrei dire a Francesco che le critiche a Calearo, almeno nel mio caso, non erano pregiudizialmente ostili ma sucitate dalle sue dichiarazioni a Ballarò, tanto inopportune che mi sembra che poi si sia scusato.
Comunque F. ha ragione nel dire che il momento è difficilissimo (non voglio usare l'aggettivo diperato) perciò teniamo i toni bassi e concentriamoci sull'obiettivo.
Magari lo facessero anche i candidati scontenti per la loro posizione in lista..e magari Pannella la finisse con le sue isteriche esternazioni..ma questo sì che è un desiderio senza speranza.
Buona giornata
Riccarda

Anonimo ha detto...

Cari lettori di questo blog, ho letto con interesse le vostre posizioni soprattutto quelle contrastanti, e ho rivisto quello che quotidianamente avviene nella mia famiglia e nel mio circolo.
Sono una elettrice di sinistra felice di esserlo, perchè so di appartenere ad una "categoria" di cittadini che riescono ad appassionarsi ad inc...arsi, sulle decisioni prese dal proprio partito.
Trovo che questo sia un aspetto fantastico e che questo sia un atteggiamento veramente democratico.
Noi siamo cittadini pensanti, non tifosi di un simbolo (anche perchè cambia continiamente), siamo critici, ottimisti, pessimisti... in altre parole consapevoli.
Votiamo a ragion veduta con il cuore ma anche con la mente.
Esercitiamo l'esercizio del dubbio e non ci accontentiamo.
Questo ci rende diversi forse da altri elettori e ne siamo orgogliosi.
Orgogliosi di essere democratici!

Anonimo ha detto...

Vorrei inserirmi nel dibattito relativo alle pretese critiche alle direttive del partito. Il tempo del Partito-massa, quello-per intenderci- della famosa verità in tasca, che qualche guaio alla crescita del nostro modo di fare politica lo ha causato, per fortuna è proprio finito. Questo nuovo movimento sta crescendo giorno per giorno e giorno per giorno si sta delineando morfologicamente. Niente di scontato, dunque, se non il rispetto per le persone. Ben vengano idee che possano aumentare il ventaglio dell’offerta in un intento assolutamente comune. Sdrammatizzerei poi una sensazione claustrofobia di una campagna elettorale disperata, che definirei piuttosto, se mi si passa il gioco di parole, BIS sperata: speranza di qualcosa di veramente nuovo e duttile (non trasformista) e speranza di un cammino di riconsiderazione delle parti sociali in un’ottica di valorizzazione dell’uomo. A cui certo non contribuisce questa legge elettorale vituperata dai più ma molto utile a chi comanda i partiti e dunque funzionale a quella mala politica di cui tanto si parla ma che tanto piace a chi “cucina” le liste elettorali.