
Ci scrive: Enzo Turco... in risposta al post ("Copertura economica dei programmi")
Sulla "copertura economica dei programmi" si potrebbero scrivere centinaia di articoli e libri senza tuttavia giungere a conclusioni definite, trasparenti ed univoche. Quindi preferisco effettuare alcune specifiche considerazioni:
- quanto letto contiene alcune verità insieme a molte altre valutazioni soggettive gratuite e fuori dalla realtà; tra cui ad esempio quella relativa al "salario minimo dei precari" considerato impropriamente un costo diretto; e quella di tipo generale che parla del PD come una "formazione le cui ibride componenti hanno .... " dimostrando di non aver compreso nulla circa la fine dichiarata del bipolarismo e la nuova realtà di un partito coeso e maggioritario che propone e si gioca la "faccia" su un proprio programma libero da qualsiasi condizionamento esterno.
- entrando nel merito del programma del PD, premesso che è fondamentale per la sua realizzabilità la sottoscrizione di un " patto per lo sviluppo del paese" coinvolgente tutte le forze economiche produttive (sindacati, imprese, etc.) si può affermare che :
- il costo a regime, come calcolato da vari esperti economici e pubblicato in tanti articoli dei principali quotidiani , risulta pari a circa 30 miliardi euro. Pertanto nel 2011, sommando a tale costo quello derivato dall'impegno preso a livello europeo di azzeramento del deficit, dovranno essere disponibili risorse specifiche, aggiuntive totali pari a circa 60 miliardi euro.
- il reperimento di tali risorse si ritiene possibile con le seguenti azioni: - lotta all'evasione fiscale con recuperi strutturali di circa 10-15 miliardi euro; - riduzione del debito pubblico sotto il 90% PIL con relativa riduzione degli interessi di circa 10 miliardi euro anno; - riduzione della spesa corrente primaria per un importo a regime di circa 30-35 miliardi euro.
In conclusione la copertura esiste ma richiede un forte intervento sulla spesa pubblica su cui fino ad oggi non si è riusciti ancora ad incidere significativamente.Per essere ancora più chiari e trasparenti questo significa mettere in cantiere un obiettivo molto ambizioso quale la "RIFORMA della PUBBLICA AMMINISTRAZIONE"; per ottenere i risparmi previsti non basterà infatti prevedere una maggiore razionalizzazione e qualità della spesa ma occorrerà intervenire a fondo su struttura ed organizzazione del lavoro introducendo anche criteri importanti di merito e valutazione del personale.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>Enzo Turco

10 commenti:
Sapete cosa mi sembrate col vostro blog asservito ai soliti noti poteri dei boiardi di Stato, i vecchi tirapiedi della cosiddetta prima e seconda repubblica che con le loro facce polverose e stanche tentano grottescamente di portare avanti una farsa in cui il riciclaggio e il trasformismo ormai ha raggiunto l'ennesima potenza ? Dei morti. Sì poveri voi, dei morti di spirito, oppure siete dei semplici ed astuti opportunisti, pensandola di darla a bere ancora agli italiani, povero popolo calpestato da tutti, anche da voi, che almeno eravate una speranza, sempre abortita. Mi indigna la vostra ipocrisia, mi offende la vostra scaltrezza di vecchie e marce volpi della politica, ma soprattutto mi fanno pena i giovani, gli anziani, i deboli che ingannerete ancora una volta senza rimorso. Vergogna ! Non illudetevi di convicervi di essere meglio degli altri, non pensiate che gli italiani siano sempre e solo un popolo di imbecilli che non ve la farà pagare. Non assolvetevi sempre, non sentitevi liberal, democratici, di sinistra. Non lo siete, non lo siete mai stati: siete uno sterile apparato di potere e di dominio come tutti gli altri. E siete così fragili, siete così deboli, che a volte fate quasi tenerezza. Quando un semplice cazzone come Grillo dice due ovvie verità, che voi vi guardate bene dall'affermare, muovendo mezza Italia, quando sentite il boato della folla, come tutti gli uomini di potere sbiancate e vi manca subito la terra sotto i piedi, vi parate il culo insieme a Berlusconi, perchè sapete che rischiate. Come vi fa orrore e vi impaurisce la piazza adesso, voi che la calcavate, la strumentalizzavate, ora che siete entrati nelle sale del palazzo, come vi fa schifo la gente, come vi fa paura ! Del popolo a voi non ve ne frega niente, siete dei burocrati, dei professionisti della politica che mirate solo ai vostri privilegi e a fare carriera, parolai, gente che nessuno conosce, autoreferenziali, autopromossi, autovotati, non avete neanche più la dignità di chiamarvi comunisti o socialisti, perchè siete come gli altri, vi fa vergogna la cosa, vi ripugna, eppure è lì che avete fatto le vostre sporche carriere arrampicandovi sui sogni della gente, eravate voi che urlavate nelle piazze, che spingevate la gente a lasciarci la pelle, e ora guardatevi, siete morti, siete morti e tentate ancora di uccidere le vite di altre generazioni.
Il Blog è libero. Chiunque può parlare, anche tu, anche anonimo, anche facendo una critica distruttiva.
Io ho sempre ammirato i grandi inventori. Quelli che di fronte al problema non si fermano, lo risolvono. Loro pensano che dietro il virus c’è sempre un vaccino da scoprire: ora, una volta reso pubblico il virus che hai scoperto, aspettiamo con ansia il tuo vaccino a questa società di vecchie volpi. E sarebbe bello che a quel vaccino dessi un nome. Grazie.
"Anonimo" deve covare un gran risentimento dentro di sè. Lo si capisce dall'impeto torrenziale con cui scrive, dall'avvelenamento che ha dentro. Dice anche cose vere, secondo me, ma io gli chiedo: tu cosa hai fatto in passato, e cosa fai ora, per migliorare la società in cui vivi e la politica che essa esprime? Se sei stato e sei tuttora un combattente di piazza o di lettere, ok e bravo. Se invece sei un vecchio corvo appollaiatosi su un ramo a criticare e basta, se te ne stai rintanato nel tuo appartamentino al 5° piano mentre i comuni cittadini come te si battono per cambiare ciò che denunci(amo), bè mi dispiace ma sei in torto. E quel tipo di politica marcia che denunci(amo) te la meriti tutta tu. Vieni alla prossima manifestazione o al prossimo volantinaggio, "anonimo", e scoprirai che c'è tanta gente consapevole ma non per questo passiva, non per questo priva di fiducia. Se ti interessa, domani davanti centro commerciale "I Granai di Nerva" ore 11. In amicizia, Enzo
Una lettera come quella di anonimo solleva il morale: tra poco, mentre volantinerò sotto la pioggia, mi consolerò pensando al mio potere, ai miei privilegi, alla mia carriera, al dominio che esercito sugli altri..
Io però ero intervenuta per commentare il post originale: è molto importante che siamo preparati a rispondere a obiezioni sulla copertura economica, perciò prego Enzo di continuare con le sue chiare note informative; ad es. si può ricordare anche la valorizzazione del patrimonio pubblico e la riduzione dei costi della politica
Buona Pasqua a tutti
Riccarda
il commento dell'anonimo è incommentabile! Mi dispiace che la rabbia che cova dentro non gli permetta un minimo di razionalità per poter affrontare i temi complessi dell'economia e, più in generale, della politica.Nel merito del programma, preciso che la riduzione del debito al 90% è proprio prevista con la valorizzazione del patrimonio pubblico; la riduzione del costo dei politici,al di là della entità dei numeri in gioco, è un'esigenza di equità primaria non più rinviabile che deve costituire un nostro obiettivo assoluto da perseguire senza tentennamenti nella prossima legislatura qualunque sia l'esito delle elezioni.
"Anonimo" ascolta: ora che ti sei sfogato, calmati. Una tazza di camomilla e subito sotto le coperte; domattina, ciotola di latte e gli "abbracci" del Mulino Bianco. Poi esci, sorridi al giornalaio e al fornaio, loro ti ricambieranno e il mondo ti sembrerà un pò meno brutto. Pian piano le nuvole si dissolveranno, spunterà un tiepido, amichevole sole. Allora considera, in quel preciso momento, che il partito per cui votare - la vera alternativa - già ce l'hai. Votalo, sii sereno e non scrivere più (a noi). Ciao!
Vedete che succede a governare male? Quello una volta aveva un nome e un cognome, invece ora è sceso nella clandestinità. E' irraggiungibile da qualunque argomentazione, non interagisce, non sente più ragioni, è diventato un uomo in fuga. Dal pozzo della sua vita, chissà dove, schiumando rabbia, se avesse più coraggio diventerebbe un terrorista. Ma è solo un cittadino onesto, indifeso, disilluso, fondamentalmente pavido. Per ora non è violento, e se catturato ancora non opporrà grande resistenza. Allora il mio consiglio è questo: catturatelo. Fatelo assistere all'imminente, immondo inciucio Veltroni-Berlusconi. L'avrete neutralizzato. Dopo infatti con chi potrà prendersela? Destra e Sinistra unite nell'incesto finale! Ne resterà lobotomizzato. A quel punto liberatelo, avrà l'aspetto di un cinghiale e si perderà nei boschi. Non darà più fastidio a nessuno.
Il modo di fare di "anonimo" è di chi si tira fuori e dice: ehi ragazzi, io ho capito tutto mentre voi continuate ad essere gli utili idioti dei potenti, il "popolo bue". Non solo questo è un atteggiamento arrogante, ma anche ipocrita: perchè in realtà cela l'ignavia di chi non fa NULLA. Fare i tanto tanto arrabbiati è una posizione di estremo comodo: si critica gli altri e - comunque vada - si è sempre dalla parte della ragione.
Io credo che "anonimo" non voterà, ha troppo la puzza sotto il naso. Credo anche che nessuno potrà mai fargli cambiare idea, è troppo piacevole fare lo snob. Forse fare lo snob è la sua unica affermazione di identità.
D'accordo su tutto, Marika, meno che sul voto: lui per me vota Berlusconi per protesta estrema. E più vede che dall'altra parte ci sono i Ciarrapico, gli Storace e i Cuffaro e più gode. E' un "muoia Sansone con tutti i Filistei". Comunque l'importante è che si calmi perchè secondo me rischia il coccolone: quel suo scrivere non è frutto di un ragionamento, ma di un travaso di bile in tempo reale. Allora gli ho consigliato camomilla per l'immediato e PDL per i prossimi 5 anni; si sentirà molto meglio. E anche noi, perchè persone così ti mettono dentro solo la loro negatività.
Convincere "anonimo" è il contrario del nostro slogan: "NON SI PUO' FARE". E allora perchè questo accanimento terapeutico? Ci sono tante altre cose utili da... fare.
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