Firenze, aprile 2008
Da “The Economist”, il prestigioso settimanale britannico letto dalle classi dirigenti di tutto il mondo:
- 27 aprile 2001 - “Berlusconi non è in condizione di guidare il governo di nessun paese, meno che mai una delle più ricche democrazie del mondo"
- 7 aprile 2006 - "E' l’ora di licenziare Berlusconi. Chi lo votò sperava che avrebbe usato la sua abilità di businessman per riformare l’economia. Ma l’Italia ha il record negativo di crescita, ha perso competitività. Berlusconi come riformatore ha fallito”.
- 31 gennaio 2008 - “Ma davvero l'Italia vuole un altro governo Berlusconi?”. . .“Con lui il Paese non ha speranza”.
Da “Newsweek”, rivista pubblicata a New York, diffusa in 3 milioni di copie negli USA e 4 milioni nel resto del mondo:
- 26 marzo 2006 - “Servirebbe un superuomo per rimediare ai guasti di Berlusconi”.
- Febbraio 2008 - “Gli ultimi sondaggi indicano che l'Italia potrebbe riportare al potere il magnate-showman Silvio Berlusconi. Ma questo è difficilmente motivo di ottimismo”.
Udo Gumpel, di “N-Tv”, primo gruppo televisivo in Germania : “Berlusconi è notoriamente inadatto. La percezione in Germania è proprio questa: personaggio inaffidabile e ridicolo”.
Marcelle Padovani, “Le Nuovelles Observateur”: “A Parigi vedono come una catastrofe il ritorno di Berlusconi: inaffidabilità, incapacità sul risanamento e sulla finanza pubblica. Dai francesi è stato invece molto apprezzata la scelta del rigore di Prodi.” . . .
Esiste la fondata speranza che segua all’affermazione di una forza laburista, che si sta concretizzando nel Partito Democratico (unica novità del momento), anche un sano partito conservatore, che deve ancora vedere la luce e che non può certo nascere dagli attuali sedicenti rappresentanti della Destra italiana.
Questo messaggio è stato registrato, a seguito degli altri, nel sito
Dante2000
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>Alberto Acquaro


4 commenti:
Alberto, ti risponde D'Alema con le sue dichiarazioni:
(1) "Berlusconi è il candidato
migliore che ha la destra"
(luglio 1995)
(2) "La caduta della sua
leadership mi preoccupa,
potrebbe bloccare il processo
di costruzione di una
democrazia dell'alternanza in
Italia" (maggio 1996)
(4) "Sono preoccupato da
un'eventuale caduta di
Berlusconi che potrebbe
produrre lo sfaldamento del
polo e determinare un arresto
nel processo di costruzione
di una vera democrazia
dell'alternanza" (maggio 1996)
(5) "Veltroni leader del Pd? Non
finché io vivo." (giugno
2006).
"Berlusconi all'interno"
Silvio Berlusconi in un comizio questa mattina ha detto: Veltroni è stato e rimane un comunista. Silvio è l'unico che sa farci sognare. Italo
Berlusconi sbaglia di grosso. Rispondo con dichiarazione di Veltroni:
"Io non sono mai stato comunista. Ebbene sì, si poteva militare nel PCI anche senza essere comunisti".
Berlusconi è il re della mistificazione.
Ger(an)onimo vuole prendere il mio posto.
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