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lunedì 21 aprile 2008

Berlusconi il mafioso

Mafioso: chi appartiene a un gruppo deciso a procurarsi determinati vantaggi e a difendere a ogni costo i propri interessi.
Quando sono in difficoltà, spesso ricorro al vocabolario: in fondo speravo con tutto il cuore che nella definizione di mafioso non ci fosse un riferimento ad una comprovata azione criminosa. Infatti, le parole "ad ogni costo" non si riferiscono necessariamente a comportamenti illegali, ma anche semplicemente caratterizzati da un eccessivo personalismo. In altre parole è sufficiente una condotta opportunistica dalla evidente immoralità.

9 commenti:

Anonimo ha detto...

ci siamo fissati su questi punti. importanti sì, MA ANCHE devianti.
il pd non fa i suoi interessi?

Francesco Santilli ha detto...

Si, gli interessi di quel terzo degli italiani che lo hanno votato e di quel terzo che l'avrebbero votato se fossero stati ben informati. E in fondo, sul lungo periodo, anche del restante terzo.
Sul fatto di fissarsi poi, è quello che dicono ai giudici dopo qualche anno di processo "oh vi siete fissati, dai ora basta".

Anonimo ha detto...

Pregesi Anatema di articolare discorsi compiuti invece che sparare frasi.

Anonimo ha detto...

che amarezza, mi sembra di vivere un incubo, è passato solo una settimana e ancora non ho realizzato che hanno vinto "LORO", cioè tutto quello che la mia mente associa al negativo sara' davanti a me nei prossimi 5 anni meno una settimana.. e io e tanti amici del circolo che andiamo in giro per mercati, fermate di metro e grandi centri commerciali, dovremmo aver capito come tira il vento..io francamente sono molto preoccupata, preoccupata perchè se il risultato dei ballottaggi delle amministrative, in primis per il comune e la provincia di roma dovessero dare esito negativo, ci sarebbe di che preoccuparsi.. la gente nostra ci sta, ci sta anche qualcuno di loro, e mi pare giusto in una democrazia, ma quello che mi spaventa maggiormente è quella nebulosa di gente apatica, svogliata, disincantata, che la prox domenica potrebbero per capriccio o ironia della sorte votare per l'uno o per l'altro e incider notevolmente in un senso o in un altro sulla vita democratica del paese.. cerchiamo di convincere piu' gente possibile ad andare a votare e a fare la scelta giusta..

Anonimo ha detto...

Pregesi Anatema di articolare discorsi compiuti invece che sparare frasi.

Anonimo ha detto...

Buongiorno,
il peso della sconfitta mi ha svuotata e tolto anche la voglia di partecipare alla dialettica del blog.
Adesso voglio riprovarci.
Ho letto tutti i post di questi ultimi giorni: tutto vero, la disinformazione, la sottocultura televisiva, l' individualismo italico,lo scarso senso civico, l'odore di mafia..
Però, nonostante ciò, nel 96 l'Ulivo era maggioranza in questo paese; tra il 2001 e il 2006 abbiamo conquistato quasi tutte le amministrazioni locali; se pur per poco l'Unione aveva vinto due anni fa; Veltroni al secondo mandato fu eletto con più del 60% dei voti
Siamo riusciti a sperperare tutto; come militante dell 'Ulivo della primissima ora ricordo di aver firmato decine di appelli ai nostri leader in nome dell'unità, per una richiesta di maggior partecipazione della base, o affinchè venissero affrontati nodi cruciali, come il conflitto di interessi, quando era ancora possibile.
Ma l'ansia di "cupio dissolvi" dei leaders del centrosinistra è sempre stata più forte: del resto, anche ora, Di Pietro e Veltroni non saranno presto separati in casa?
Ormai so che invecchierò berlusconiana, e speriamo di non morirci.
Comunque, facciamo il nostro dovere fino in fondo e impegnamoci per Rutelli;purtroppo anch'io nei volantinaggi di questi giorni ho percepito indifferenza e spesso ostilità.
Riccarda

Anonimo ha detto...

Hello. This post is likeable, and your blog is very interesting, congratulations :-). I will add in my blogroll =). If possible gives a last there on my blog, it is about the GPS, I hope you enjoy. The address is http://gps-brasil.blogspot.com. A hug.

Anonimo ha detto...

Giusta osservazione. O meglio, buono spunto di riflessione.
Peccato che una critica del genere
sia fuori luogo, se non addirittura bizzarro che parta da un blog gestito da militanti del Partito Democratico.
Formazione politica, ricordiamolo, la cui cospicua parte è formata da ex membri e dirigenti del partito denominato Democrazia Cristiana, e dal Partito Comunista Italiano.
E' inutile ricordare le "res gestae" dell'una e dell'altra fazione in Italia.
L'essenza della compagine di Veltroni è acclarato sia tanto 'teppaiola' quanto quella di Berlusconi, sia per quanto riguarda la parte del suo genoma che ha raccolto (ci ha provato, ma, ahinoi, non ha resistito alle tentazioni) la nobile eredità di don Sturzo, sia per quanto concerne quella che si è sforzata di raccogliere l'eredità ,nobile alla pari, di Lenin per poi non resistere alla tentazione di imitare nello stile e addirittura superare in ipocrisia la Cina di Mao o l'Unione delle Repubbliche Implose sopra Se' Stesse.
Se è vero che una certa televisione fa una certa presa sulle "casalinghe di Voghera" è altrimenti vero che queste non possano essere quindici milioni.
O meglio, mi rifiuto di credere ad una simile baggianata.
Noi italiani sappiamo il fatto nostro, in termini di scaltrezza e in fatto di calcoli, e anche a questa tornata elettorale, di calcoli, se ne sono rifatti a dovere. Dell'una e dell'altra parte.
La televisione (e l'informazione in genere) è controllata sì, ma da molti più individui di quanti se ne immaginano. L'arte della creazione di potentatelli, della baronia, "tota nostra est" come i latini dicevano della 'satira'.
Si dovrebbe parlare più di feudalesimo televisivo che di monopolio. Non c'è un solo Berlusconi a chiamare questo o quel dirigente per 'segnalare' codesta o quello, o un solo Berlusconi a proclamare editti bulgari. Ci sono i feudatari. E fra questi, tanti, molti della parte politica che anima gli spiriti dei redattori di questo 'blog'.
Parte politica da cui arrivano, e per cui non nascondono simpatie molti di quelli che fanno la televisione anche nell'orto personale del mafioso più in vista
degli anni duemila.
Garantiscono Ricci e Parodi;

Consigli per gli acquisti.

Fabio Fichi ha detto...

"Ci sono i feudatari. E fra questi, tanti, molti della parte politica che anima gli spiriti dei redattori di questo 'blog'" scrive Arx.
Ti sbagli Arx. Non ci conosci.