E' il mio cantante preferito. Premio Pulitzer alla carriera. Il leggendario cantautore statunitense, lo ha ricevuto per il suo "impatto profondo sulla musica popolare e la cultura americana, attraverso composizioni liriche dallo straordinario potere poetico".Il premio è il più prestigioso dei premi per il giornalismo negli Stati Uniti e la medaglia del servizio pubblico è la più alta distinzione. Il primo album di Bob Dylan è del 1962. Molte sue canzoni sono entrate a far parte della cultura e dell'immaginario collettivo di più generazioni: Blowin' in the Wind, My Back Pages, Chimes of Freedom, Song to Woody, Desolation Row, Mr. Tambourine Man, Hurricane. Secondo un sondaggio della prestigiosa rivista musicale Rolling Stone la sua Like a Rolling Stone.
In concomitanza della dichiarazione del generale Petraeus, comandante delle forze armate USA in Iraq, che l'occupazione continuerà, pubblico questo video nella speranza che i tempi stiano per cambiare e nella certezza che cambieranno prima o poi.
"Masters of war"

1 commento:
Bob Dylan, a dispetto di ciò che egli dice di se stesso e delle mille (peraltro bellissime) canzoni d'amore che ha scritto dopo, "E'" la protesta, la rivolta, il disgusto, la terribile sentenza contro chi opera in favore del male. Basta sentire la forza del verso che conclude proprio questa canzone, "Masters of war" (signori della guerra), che pure egli ha dichiarato essere una "no-political song":
"e spero che moriate
e la morte vi colga ben presto
seguirò la vostra bara
in un pallido meriggio
resterò a vedervi calare
nel vostro letto di morte
e rimarrò sul bordo della fossa
finchè sarò sicuro che sarete
proprio morti".
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