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martedì 15 aprile 2008

Sconfitta

Riporto il bel commento di Francesco Santilli, mi ci riconosco pienamente. E vi invito a riflettere e commentare...

"Sapevo di portare avanti una campagna elettorale che mirava ad accorciare le distanze e al meglio puntava alpareggio, ma 9 punti di distacco sono davvero intollerabili, sia politicamente che strutturalmente, econfermano l'anomalia storica rappresentata dall'apresenza fisica, mediatica e finanziaria di Silvio Berlusconi nella politica italiana. Fare leva sull'ingenuità, sugli istinti, sull'aggressività, sull'illegalità, sull'insicurezza, sull'immagine e vincere dico sì tanto può significare solo una cosa: quello italiano è un popolo culturalmente e intellettualmente sottosviluppato. Qualcuno mi dica: a cosa sono serviti 2 mesi di volantinaggio, di sbandieramento, i programmi e tutti i discorsi? L'elemento chiave da tenere in considerazione è proprio questo disarmante immobilismo, questo disinteresse, questa disinformazione che caratterizza il 95% degli italiani. E' tutto inutile."

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Dobbiamo prendere atto tra noi che in questo Paese siamo una minoranza. Non intendo solo in senso politico - il che è evidente - ma proprio antropologico: personalmente nulla mi lega a milioni di persone a cui vengo accomunato in quanto cittadino italiano, ma a cui mi lega soltanto il passaporto. Milioni di ignoranti, milioni di furbastri, milioni di irresponsabili senza alcun senso dello Stato, adesso basta, oggi finisce la mia speranza (coltivata per lunghi decenni) di veder LORO diventare minoranza, di vivere alla fine tra gente mediamente avveduta, mediamente normale, mediamente europea. Ci vorranno generazioni, molte, e purchè la situazione non peggiori; io vado verso i 60 e probabilmente non vedrò l'Italia che avevo in mente. A voi ragazzi non so cosa dire, avevo i vostri occhi, le vostre stesse pazze idee, avevo la folle certezza che questa società sarebbe diventata migliore nel giro di soli pochi anni. Che dirvi in un giorno così? Lottare più di prima? Sciogliere le righe e pensare ognuno a se stesso? Andarsene all'estero come fanno tanti? Boh, non ho consigli, non ho parole, se non queste: che vedervi consapevoli, sapervi diversi, pensarvi attivi rispetto a quella massa di cervelli mononeuronici di tanti vostri coetanei è per noi l'ultima luce nel gran buio che è sceso su questo Paese e forse la testimonianza che non tutto, di quelle certezze, era folle.

Anonimo ha detto...

Calma per tutti. Padri e figli. Qualche giorno per digerire qualcosa che pensiamo indigeribile, ma che è la realtà. Ci vogliono riflessioni e analisi ... calme, i numeri sparpagliati su tutto lo Stivale ci parlano di errori e anche di qualche bugia. Commentiamo dopo la moviola, è meglio. Per i nostri ragazzi, splendore dell'Italia che vorremmo, un consiglio: comunque ... in campana.

Anonimo ha detto...

Per rispondere a Robero Fichi, mi viene da chiedere: perchè se la gente vota "loro" è ingnorante ecc. ecc., e se vota "noi" è acculturata ecc. ecc.?
Sono deluso, non demoralizzato. Abbiamo anche ottenuto un ottimo risultato nel nostro territorio, se può consolarti, sappi che chi vive nel tuo quartiere ha votato a maggioranza PD. Quando esci da casa e prendi la macchina, sappi che per i primi 4-5 Km che farai, avrai intorno gente che la pensa come te.
Ora profonda riflessione sul da farsi, mi auguro che anche il blog contribuisca alla formazione di una nuova coscienza.

Anonimo ha detto...

allora partiamo da un dato di fatto: i nove punti di distacco, certo sono un bel gap, nessuno di noi se lo aspettava, è stata come una doccia gelata, io come rappresentante di lista blindata nel mio seggio ho avuto la conistenza quasi fisica del voto e all'inizio era testa a testa e c'ho perfino sperato.. ma i punti qualche mese fa quanti erano? nove o all'incirca una ventina? eh si carisssimi bisogna partire da questa (che sembra inutile) rimonta per continuare a costruire questo grande partito che , nato sei mesi fa, si è presentato a una sfida elettorale molto ardua e difficile da vincere.. inoltre il dato che maggiormente mi dispiace è stata la scomparsa della sinistra arcobaleno, fino a qualche mese fa partito di governo e con una ampia rappresentazione parlamentare e ora zero, nulla.. e vorrei che un compagno intelligente e acuto come Mussi decidesse sul da farsi anche perchè io credo che molti di loro elettori allla fine si sono messi una mano sulla coscienza e abbiano votato per noi..

Anonimo ha detto...

C'è chi ancora parla di numeri da vagliare, errori e bugie... vabbè. Però non sono agitato, anzi sono calmissimo, il risultato elettorale (la terza vittoria del nostro in 15 anni) ha schiarito molte nebbie: il mio competitor personale non è più lui ma la maggioranza dei miei concittadini.
Quanto a Fabio, mo' t'è presa così, non c'è secondo te una differenza culturale significativa tra "destra" e "sinistra". Vogliamo allora dire che c'è una differenza abissale di SENSO COMUNE e che - come tutti gli abissi- non sarà colmabile nel giro di qualche anno? Ecco, questo è esattamente il significato del mio commento iniziale