Una teoria (di 1 minuto) sul caso Alitalia-Air France:
L’Alitalia è fallita da molti anni, almeno una decina. Gli stipendi di hostess e piloti e la buonuscita a Cimoli (che deve restituire!) di milioni di euro le abbiamo pagate noi, con le nostre tasse. E, dopo le tasse, abbiamo avuto anche la beffa di spendere per la tratta Roma/Milano come per andare a New York.
L’Alitalia non è una compagnia di bandiera, è un partito politico-sindacale bipartisan. Una torta alata con tante fette da distribuire. Air France-KLM non sta comprando nulla. Come si possono comprare i debiti? L’Alitalia è in bancarotta. Prodi poteva fare di più: affidare le trattative a Geronzi e Tanzi. Come vendono i debiti loro non li vende nessuno al mondo. Sono i grandi cartolizzatori d’Italia. Bossi si lamenta perché l’amministratore delegato di Air France-KLM vuole tagliare i collegamenti improduttivi di Alitalia con Malpensa. La Lega è stata al Governo per cinque anni e l’Alitalia ha succhiato le tasse (anche) del Nord in silenzio celtico. Penati ha chiesto una moratoria per Malpensa, sarebbe il primo scalo mondo con la moratoria. Malpensa non è mai decollata. Qualcuno si sta chiedendo perché? Malpensa va venduta, sottratta alle nomine politiche e ai giochi di partito. Non vorrei pagare le tasse per i prossimi dieci anni anche per un aeroporto.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>Beppe Grillo

1 commento:
Mi sembra che a questa analisi manchi il dato più recente: se la ragionevole soluzione Air France è fallita, lo si deve in buona parte all'intervento di Berlusconi, intervento che in qualunque altro paese sarebbe stato considerato gravissima turbativa di mercato e non sarebbe stato consentito.
Da noi invece, Berlusconi (imprenditore, liberista almeno a parole e alleato di Bossi) riscopre l'amor di patria e ipotizza fantomatiche cordate,lancia appelli (caduti nel vuoto)agli imprenditori italiani, sproloquia sui suoi figli,esige altri prestiti dal governo (che pagheremmo noi, e menomale che dice sempre di non voler metterci le mani in tasca). Tutto ciò senza che la Consob senta il dovere di intervenire.
Tempo fa la deputata/soubrette forzitaliota Gardini ( o adesso si deve dire popolana della libertà?) non seppe rispondere a chi le chiedeva che funzione aveva la Consob: fu oggetto di scherno ma forse aveva ragione lei, infatti si è visto che la consob non serve a niente.
POi c'è l'atteggiamento dei sindacati, ma questo è un altro discorso..
Buona giornata
Riccarda
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